L’ATTEGGIAMENTO ARROGANTE DEI NIGERIANI SI È RESO MANIFESTO NEI CONFRONTI DI UNA RAGAZZA 21ENNE CAPOTRENO

Pisa – È accaduto ieri, domenica 28 gennaio 2018, a Pisa, sul tratto ferroviario Pisa-Livorno, che una coraggiosa ragazza di 21 anni, con la competenza di capotreno, sia stata presa a spintoni e schiaffi da un colosso di un metro e 90 nigeriano. Questi, assieme ad altri 3 suoi connazionali, era salito sul treno sprovvisto di biglietto e la capotreno li ha affrontati tutti e 4 a viso aperto intimando loro di scendere.

Erano intorno le 9 del mattino quando i 4 uomini del centro Africa sono saliti  alla stazione di Pisa e diretti a Lucca. Di fronte a loro la ragazza in divisa ha chiesto che le venisse mostrato il biglietto. La prima reazione dei 4 extracomunitari è stata fingere di non capire cosa il capotreno stesse loro dicendo, come se non conoscessero la lingua, ma l’atteggiamento beffardo che hanno assunto in seguito nei riguardi della 21enne, li ha traditi.

Così lei, nel pieno rispetto della veste che ricopre, ha riproposto che le venisse mostrato il biglietto perché senza di esso i 4 sarebbero dovuti scendere alla prima fermata che il treno avrebbe raggiunto. Dunque la situazione è degenerata. Ha preso fuoco. I 4 stranieri si sono riscaldati e hanno ostentato un atteggiamento di rifiuto a mostrare al pubblico ufficiale persino il rispettivo documento di riconoscimento che era stato loro richiesto.     

A quel punto gli extracomunitari, che pareva dall’inizio non fossero stati in grado di comprendere la nostra lingua, tutto ad un tratto non solo la conoscevano, ma addirittura hanno dimostrato di conoscerne anche le ingiurie, quelle poi ripetute nei confronti della povera ragazza. 

Giunti alla stazione di San Giuliano Terme, la capotreno è riuscita a far alzare i 4 africani e farli scendere. Tre di loro sono scesi subito, mentre il quarto si è ostinato e ha fatto resistenza. Questi ha insistito che voleva giungere a destinazione, fino a quando – forse ereditiere dei comportamenti nei confronti delle donne che adottano gli uomini nel suo Paese d’origine – è passato alle azioni violente contro la 21enne. Le ha tirato prima una spinta e poi uno schiaffo così violento da procurarle danni all’orecchio; poi è fuggito lungo i binari della ferrovia.

Sull’episodio indaga la Polfer che sta passando al setaccio le immagini riprese dalle telecamere di bordo, cercando di risalire, attraverso queste, all’identità dell’uomo; mentre la capotreno è stata soccorsa dall’ambulanza che l’ha trasportata al pronto soccorso dove le sono stati riconosciuti 3 giorni di mutua dal lavoro.