Le istituzioni non si scordino di Carlo Paoletti
Recentemente sono state intitolate varie strade o piazze a noti personaggi pratesi e non; fra i non pratesi citiamo Oriana Fallaci mentre fra i primi citiamo il Sacerdote Don Sergio Pieri un puro pratese, profondo conoscitore della storia della città. Purtroppo anche stavolta non abbiamo trovato il nome di Carlo Paoletti anche lui grande amante e conoscitore della città di Prato. Rinnoviamo pertanto la nostra proposta, avanzata vari anni fa, di intitolare una strada o un ente culturale a Carlo Paoletti ex direttore dell’Azienda di promozione turistica di Prato, consigliere della società pratese di Storia Patria, collaboratore, tra l’altro, della rivista “Prato, storia e arte” e socio dell’Associazione bibliofili pratese.
Ma Carlo Paoletti fu soprattutto un protagonista assoluto, anche se discreto come suo stile, della lunga e impegnativa battaglia per la conquista dell’autonomia Provinciale. La Provincia di Prato è sempre stata al primo posto nei suoi pensieri e nel suo agire.
Carlo Paoletti era uno straordinario conoscitore della storia locale e appassionato studioso del territorio tanto che si diceva di lui che conoscesse la storia di ogni sasso della città di Prato.
Il Comitato provinciale pratese, a distanza di 13 anni dalla sua scomparsa, sollecita il Comune e la Commissione toponomastica a prendere in esame la nostra richiesta e di procedere al più presto alla decisione.
Il Comitato provinciale pratese, a distanza di 13 anni dalla sua scomparsa, sollecita il Comune e la Commissione toponomastica a prendere in esame la nostra richiesta e di procedere al più presto alla decisione.