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Piscina di Mezzana: docce fredde da giorni, FdI interroga il Comune

Piscina di Mezzana, docce fredde da giorni. Cioni (FdI): “Chi paga un servizio completo merita rispetto. Il Comune chiarisca tempi e responsabilità”

Prato, 2 aprile 2025- Da circa due settimane, alla piscina comunale di Mezzana, le docce funzionano solo con acqua fredda. Il problema, segnalato da numerosi utenti, sarebbe legato a un guasto alla caldaia che, ad oggi, non risulta ancora risolto.

Il disagio riguarda un numero crescente di persone – bambini, ragazzi, adulti e anziani – che al termine delle attività sportive si trovano costretti a utilizzare docce non funzionanti, una condizione inaccettabile in qualsiasi struttura pubblica, tanto più se frequentata ogni giorno da famiglie.

A raccogliere le segnalazioni e portare la questione in Consiglio comunale è Eleonora Cioni, consigliera di Fratelli d’Italia, che ha presentato un’interrogazione per chiedere chiarimenti all’Amministrazione.

«Con l’interrogazione abbiamo chiesto al Comune se fosse già informato della situazione e, soprattutto, quali siano i tempi previsti per il ritorno alla piena funzionalità del servizio docce» spiega Cioni.
«Comprendiamo che un guasto possa accadere, ma ciò non giustifica ritardi nella comunicazione né l’assenza di un intervento risolutivo, soprattutto quando si parla di servizi pubblici destinati a tutte le fasce di età.»

La consigliera ha anche sollevato una questione di principio che riguarda l’utenza e la trasparenza:
«È una questione di correttezza verso i cittadini – aggiunge –. Non è normale che si continui a chiedere il pagamento pieno per un servizio che non viene garantito nella sua interezza, soprattutto quando a mancare è una funzione essenziale come quella delle docce calde.»

«È quindi legittimo domandarsi – prosegue – se il CGFS o l’Amministrazione abbiano intenzione di prevedere una forma di ristoro o compensazione per tutti gli utenti coinvolti.»

Fratelli d’Italia chiede che il problema venga affrontato con attenzione e tempestività, ascoltando le segnalazioni di chi vive quotidianamente la struttura e intervenendo in tempi brevi per garantire condizioni adeguate a chi frequenta la piscina.

Chi entra in un impianto pubblico – che sia un genitore con il proprio figlio, un giovane sportivo o un anziano – si aspetta servizi funzionanti, ambienti accoglienti e rispetto. È una questione di responsabilità, ma anche di buon senso.

“Anche da questi piccoli gesti – conclude Cioni – si misura il rispetto di un’Amministrazione per la propria comunità.”