Uscito “L’imperfetta calligrafia dell’amore” di Piero Campanini, un omaggio alla letteratura dei primi del Novecento
L’artista e scrittore Piero Campanini è tornato sul panorama editoriale con il nuovo libro dal titolo “L’imperfetta calligrafia dell’amore”, una storia che narra l’irrisolvibile inquietudine e la lotta per l’emancipazione di una giovane ragazza, tema quest’ultimo già da tempo caro all’autore, che ormai si dedica esclusivamente all’arte e alla letteratura.
Tra disegno, advertising, painting e scrittura, la sua attività è sempre stata, infatti, rivolta alla comunicazione, con un focus sulle diverse dimensioni dell’esistenza: fisica, emozionale, intellettuale e spirituale.

La storia di Leda s’intreccia così con il tessuto della società italiana del tempo e segue la determinazione della giovane protagonista, trasportandola in un viaggio alla scoperta del mondo, di sé stessa e della propria guarigione.
“Leda è una giovane adolescente che, nonostante un’imperfezione fisica, si distingue per un carattere straordinario e una maestria nell’arte calligrafica. Negli anni ’40, scrivere bene era una dote molto apprezzata, e proprio la calligrafia sarà lo strumento che lei utilizzerà per farsi strada nel mondo degli adulti e diventare donna. Questo cambiamento avverrà parallelamente a quello della società che le fa da sfondo – ha dichiarato l’autore.”
È un racconto che può essere collocato nel filone romance a tinte rosa, un omaggio alla letteratura dei primi del Novecento quando coraggiose autrici come Luciana Peverelli, Sibilla Aleramo e in particolare Maria Assunta Nanni Pieri – meglio conosciuta come Mura – cercarono di rompere i limiti della morale e della sottomissione femminile, in antitesi al patriarcato vigente all’epoca.
“In quel periodo, anche la letteratura si evolve, passando da uno stile elaborato e decadente a un linguaggio più semplice e accessibile, adatto alle nuove generazioni e, soprattutto, alle donne. È interessante osservare come l’arte del narrare si sviluppi includendo una nuova prospettiva femminile, anticipando il romanzo d’appendice e rosa. Per me, Leda è il simbolo di quella nuova prospettiva, la nuova donna che pone enfasi sull’amore ma anche sulla propria partecipazione al mondo del lavoro e, per estensione, a tutta la società civile” – ha precisato l’autore.
Dopo l’uscita del libro d’esordio “La Terza Venere”, un racconto autobiografico sulle scelte difficili nelle relazioni a cui sono seguiti “Sotto la Neve Vapore”, un viaggio nel labirinto occulto dell’aldilà e “Terra Ultra Piatta”, un’opera di fantascienza che esplora nuovi paradigmi esistenziali, il romanzo di formazione “L’imperfetta calligrafia dell’amore” conferma, ancora una volta, come Piero Campanini possa considerarsi a pieno titolo un interprete e un mediatore che utilizza diverse tecniche – pittoriche, video o scrittura – per indagare il mistero dell’essere e delle relazioni umane, sia come artista che come scrittore.
Titolo: L’imperfetta calligrafia dell’amore
Autore: Piero Campanini
Data di prima pubblicazione: 23 marzo 2024
Editore: Independently published (Amazon)
eBook kindle: euro 5,90
Copertina rigida: euro 21
Copertina morbida: euro 16
Numero pagine: 283
Piero Campanini
Nato a Milano, classe 1954, dopo aver completato le scuole dell’obbligo si è diplomato in arte all’Accademia di Brera. Il suo primo impiego è stato come disegnatore di fumetti in un piccolo studio che realizzava tavole per editori dell’epoca, per poi lavorare nel campo dell’advertising per molti anni, collaborando con i migliori brand del mercato di massa.
Nel 2001 ha fondato una società, una boutique creativa, e contemporaneamente ha ripreso la sua passione per il disegno, producendo nuove opere d’arte e arrivando a prediligere il painting digitale.
Nel frattempo la scrittura è diventata un mezzo per esplorare i temi delle sue opere artistiche metafisiche, per riflettere sull’esistenza e sul suo significato, nonché sulla simbolica femminilità dell’animo umano; intendendo il suo ruolo di principio interiore di ogni individuo.
Ha scritto e pubblicato il suo primo romanzo, “La Terza Venere”, un racconto autobiografico sulle scelte difficili nelle relazioni. A questo sono seguiti “Sotto la Neve Vapore”, un viaggio nel labirinto occulto dell’aldilà, “Terra Ultra Piatta”, un’opera di fantascienza che esplora nuovi paradigmi esistenziali, e “L’imperfetta calligrafia dell’amore”, storia dell’emancipazione di una giovane ragazza e l’irrisolvibile inquietudine.
Ha esposto le sue opere in mostre personali e collettive e nel 2023 ha ideato e partecipato a “Donne X le Donne”, per il Museo d’Arte Contemporanea di Calice Ligure, con la serie “Veneri Millenarie”, ritratti simbolici di donne famose nella storia per il loro impegno a favore dell’emancipazione femminile. Nel 2024 ha curato l’evento “Il Plurale è Femminile”, ospitato nello ShowRoom Perego di Cernusco SN, che vede la partecipazione di altri 19 artisti convenuti al tema dell’emancipazione.